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Piano Vesuvio: l'Istituto Geografico di Napoli presenta a Ercolano il Memorandum Strategico focalizzato sul Simulatore Vulcanico Napoletano e la nascita dell'Ufficio Specializzato Permanente per la sensibilizzazione della popolazione residente

 L’Istituto Geografico di Napoli è pronto a fare la sua parte in uno dei contesti istituzionali più prestigiosi della nostra regione. In occasione del Forum istituzionale che si terrà il 18 Maggio 2026 presso la splendida cornice di Villa Campolieto ad Ercolano, la nostra delegazione scientifica consegnerà un importante documento programmatico alle massime autorità presenti.

Il documento — indirizzato all’On. Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, all’On. Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud e all’On. Assessore alla Protezione Civile della Regione Campania — punta a rivoluzionare l'approccio logistico e culturale alla gestione del rischio vulcanico nel territorio vesuviano e flegreo.

🗺️ Una nuova visione: "Restare in casa nostra"

Il fulcro del Memorandum firmato dal Presidente dell'Istituto, il Prof. Adriano La Femina, e dal Comitato Tecnico-Scientifico, contesta l'attuale piano di evacuazione nazionale (che prevede il trasferimento di circa 700.000 residenti della Zona Rossa verso le regioni del Nord Italia).

La proposta dell'Istituto è radicale e mira a difendere l'identità del Mezzogiorno: convertire l'eventuale flusso migratorio d'emergenza in un’opportunità di ripopolamento e rinascita per le aree interne dell'Appennino campano (Beneventano, Avellinese, Salernitano interno e dorsale Caserta-Molise), contrastando così lo spopolamento di territori straordinari e mantenendo la popolazione all'interno dei confini regionali.



💻 Gli strumenti scientifici messi a disposizione

Per trasformare questa visione in realtà, lo staff dell'Istituto Geografico di Napoli metterà a disposizione delle autorità strumenti d'avanguardia:

  • Il Simulatore Vulcanico Napoletano: Un modello informatico basato sulle teorie del celebre scienziato Flavio Dobran, capace di simulare i flussi piroclastici per pianificare i soccorsi al minuto.

  • Supporto Cartografico d'Eccellenza: La piena disponibilità a collaborare con l’Istituto Geografico Militare (IGM) di Firenze per ridisegnare e vettorializzare le mappe dei nuovi corridoi di evacuazione verso l'Appennino.

🏛️ Le richieste della nostra associazione alla politica

Nel Memorandum si richiedono formalmente due interventi immediati:

  1. Un Ufficio Specializzato Permanente per la consapevolezza del rischio (sul modello vincente applicato in Colombia dopo la tragedia del Nevado del Ruiz del 1985).

  2. Una campagna di sensibilizzazione capillare e quotidiana nelle scuole dei 25 Comuni vesuviani e sui media locali per restituire ai cittadini la "coscienza storica" del territorio in cui vivono.

📢 Seguite i nostri canali nei prossimi giorni per tutti gli aggiornamenti, le foto e gli esiti del Forum di Ercolano. Il futuro e la sicurezza della Campania passano da una nuova e lungimirante pianificazione geografica!

 📄 [Clicca qui per leggere e scaricare il Memorandum Strategico ufficiale dell'Istituto]

https://drive.google.com/file/d/1frwTEIYbLCO1N3UkgQZXvDbykJh9iqAe/view?usp=sharing


Oltre alla consultazione del programma in formato PDF presentato qui di sotto, si specifica che la nostra ricerca presentata e l’intera proposta d’esame restano a completa disposizione per essere revisionate, approfondite e integrate.

L'obiettivo è far convergere la vostra visione istituzionale e politica con i dati scientifici da noi elaborati, per costruire insieme una nuova e più sicura pianificazione per il territorio.

La presente relazione, la ricerca e il relativo programma sono stati esaminati, approvati e redatti collegialmente in ogni loro parte.


ISTITUTO GEOGRAFICO DI NAPOLI

MEMORANDUM STRATEGICO: DOCUMENTO D'INDIRIZZO SCIENTIFICO E TERRITORIALE

Predisposto per il Forum Istituzionale di Villa Campolieto Relativo all'integrazione del Piano Vesuvio ed alla costituzione di presidi permanenti di protezione civile e sensibilizzazione.


1. OGGETTO DELLA PROPOSTA

Il presente Memorandum illustra le linee guida strategiche per l'istituzione di un Ufficio Specializzato Permanente e l'adozione su scala regionale del Simulatore Vulcanico Napoletano. L'iniziativa mira a superare la frammentazione degli attuali modelli di pianificazione emergenziale, introducendo uno strumento dinamico integrato di pianificazione geopolitica, comunicazione e gestione territoriale, volto a tutelare i 25 Comuni della Zona Rossa e a rafforzare la resilienza della popolazione locale.

L'Istituto Geografico di Napoli, consocio della Società Geografica Italiana, si distingue storicamente come il primo ente geografico in Italia a nascere specificamente per una Città e per il suo territorio.


2. IL SIMULATORE VULCANICO NAPOLETANO

Il modello proposto si distacca radicalmente dalle piattaforme puramente matematico-gestionali tradizionali. Esso si configura como uno strumento geografico-educativo integrato che poggia su tre cardini fondamentali: la coscienza storica del territorio, l'informazione continua e bidirezionale e la preservazione del legame identitario campano.

L'ossatura scientifica del sistema applica in modo rigoroso le basi teoriche e fluidodinamiche sviluppate dal Prof. Flavio Dobran, traducendo la complessità fisica dei fenomeni vulcanici in scenari operativi e decisionali applicabili in tempo reale dalle autorità competenti.

Il motore di calcolo elabora le equazioni fisiche dei flussi piroclastici considerando una velocità limite di v = 100 m/s. Tali flussi vengono proiettati sulla morfologia locale tramite layer GIS dinamici, consentendo la mappatura predittiva degli effetti distruttivi sul territorio.


3. PILASTRO 1: IL MOTORE CARTOGRAFICO E PREDITTIVO (APPROCCIO DOBRAN)

Il primo pilastro si occupa della traduzione visiva e quantitativa del risco. Attraverso l'uso di sistemi informativi geografici (GIS), il simulatore calcola l'impatto reale sui 25 Comuni della Zona Rossa, consentendo una ridefinizione radicale della logistica delle emergenze secondo step temporali critici:

  • Layer Dinamici Temporali (T+3 ore): Visualizzazione dell'avanzamento dei flussi sulla morfologia locale con impatto stimato sui territori di Boscoreale, Somma Vesuviana e Ottaviano.

  • Layer Dinamici Temporali (T+4 ore): Raggiungimento della linea di costa, con coinvolgimento diretto dei centri urbani di Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata.

Elemento cardine del Pilastro Cartografico è l'Algoritmo di Instradamento Appenninico. Questo modello di calcolo individua e ottimizza i corridoi di evacuazione stradali e ferroviari operando in controtendenza rispetto ai rigidi piani nazionali storici.

Invece di disperdere la popolazione su scala macro-nazionale, frammentando le comunità, l'algoritmo associa in modo mirato ogni singolo Comune della Zona Rossa a specifiche aree di accoglienza situate nell'entroterra campano. I territori di destinazione prioritari includono il Beneventano, l'Avellinese, l'interno del Salernitano e la dorsale tra Caserta e il Molise. Questo approccio formalizza la strategia geopolitica definita "Restare in casa nostra", concepita per contrastare il declino demografico interno e la desertificazione culturale e sociale delle comunità campane a seguito di un eventuale esodo.


4. PILASTRO 2: L'INTERFACCIA DI COSCIENZA E INFORMAZIONE

Il secondo pilastro affronta la dimensione umana e psicologica del rischio. L'Ufficio Specializzato Permanente funge da nucleo operativo digitale, ispirandosi al modello applicato in Colombia a seguito della tragica eruzione del Nevado del Ruiz del 1985, che evidenziò l'importanza vitale di una struttura di coordinamento stabile e non emergenziale.

I dati statistici indicano che la mancanza di consapevolezza del rischio reale supera attualmente il 70% tra i residenti della Zona Rossa. Per abbattere questo dato, il sistema integra il Modulo "Memoria Storica", che obbliga visivamente l'utente (cittadino o decisore) a confrontarsi con la ciclicità degli eventi vulcanici locali. Il modulo mappa e visualizza graficamente le 15 eruzioni principali degli ultimi due secoli, includendo la proiezione degli effetti di eventi storici maggiori come quello delle Pomici di Avellino.

La piattaforma include un modulo di generazione istantanea di pacchetti didattici semplificati, strutturati per l'integrazione immediata nei programmi scolastici delle scuole di ogni ordine e grado del territorio vesuviano. Inoltre, il sistema genera supporti grafici e video ottimizzati per la trasmissione quotidiana sui canali radiotelevisivi locali, garantendo un flusso informativo costante e indipendente dallo stato di allerta.


5. SVILUPPO TECNOLOGICO E INFRASTRUTTURA

L'infrastruttura informatica è improntata alla massima interoperabilità ed accessibilità, garantendo l'utilizzo sia dagli amministratori che dalla cittadinanza tramite comuni browser web. Lo sviluppo prevede l'integrazione di architetture cartografiche aperte (QGIS) operanti in sinergia con l'Istituto Geografico Militare (IGM) di Firenze, deputato alla fornitura ufficiale ed alla vettorializzazione delle mappe di base ad altissima risoluzione. Le interfacce utente sono sviluppate tramite librerie open-source collaudate quali Leaflet.js e Mapbox.


6. CONCLUSIONI E INDIRIZZO POLITICO-ISTITUZIONALE

La consegna del presente Memorandum alle Autorità presenti al Forum di Villa Campolieto intende formalizzare la richiesta di apertura di un tavolo tecnico congiunto per la validazione dell'Ufficio Specializzato Permanente. L'Istituto Geografico di Napoli ribadisce la propria disponibilità a guidare il coordinamento scientifico del progetto, offrendo le proprie competenze e tecnologie al servizio della sicurezza territoriale e della salvaguardia del patrimonio umano e culturale della Campania.


Nota di indirizzo strategico e scientifico emessa in Napoli, in data 17 Maggio 2026.

La presente relazione è stata esaminata, approvata e redatta collegialmente in ogni sua parte.

Il Comitato Tecnico Scientifico dell'Associazione / Istituto Geografico di Napoli

INFORMAZIONI ISTITUZIONALI E CONTATTI

  • Sede Unica Territoriale: Via Vagnola n. 75, 80058 Torre Annunziata (Napoli)

  • Linee Telefoniche: * Numero Diretto Fisso: 081 17537378

    • Linea Emergenze e Segnalazioni: +39 333 352 2356

  • Posta Elettronica: istitutogeograficodinapoli@gmail.com

  • Posta Elettronica Certificata: adrianolafemina@pec.it

  • Inquadramento Giuridico:

    • Codice Fiscale: 9006390632

    • Natura Giuridica: 13

    • Classificazione ATECO: 94.99.10 (Attività di organizzazioni non direttamente affiliate ad un partito politico, che propugnano una causa o una questione di interesse generale, sensibilizzando l’opinione pubblica, esercitando una pressione politica per rivalutare la "geografia")

 

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