Passa ai contenuti principali

Napoli, tra Geografia e Spirito: L’Enneagramma di Gurdjieff all’Istituto Geografico

 Dal 7 al 9 aprile, Napoli si conferma capitale del pensiero esoterico e della ricerca interiore. La sede dell’Istituto Geografico ospiterà un ciclo di incontri serali (20:30 – 23:00) dedicati a una delle figure più enigmatiche e influenti del XX secolo: George Ivanovič Gurdjieff.



In una sala densa di storia e circondata da strumenti musicali, i partecipanti saranno guidati in un viaggio che unisce la precisione della cartografia alla vibrazione del suono, esplorando l'applicazione tecnica dell'Enneagramma.


                                                               Enneagramma di Gurdjieff

L’Uomo come Territorio: La Geografia delle Religioni

Non è un caso che la scelta sia caduta sull'Istituto Geografico. La Geografia delle Regioni e delle Religioni, materia di studio accademico, trova in Gurdjieff una "locomotiva di interconnessione". Se la geografia traccia i confini esterni delle fedi (monoteiste, politeiste o le correnti agnostiche), l’insegnamento di Gurdjieff propone una mappa interiore.

L’Enneagramma non è solo un simbolo, ma un diagramma dinamico che spiega come le leggi universali – la Legge del Tre e la Legge del Sette – governino tanto lo spostamento dei popoli quanto l’evoluzione della coscienza umana.

La Musica: Scienza Esatta e Linguaggio Universale

Il cuore degli incontri batterà nella "Stanza della Musica". Qui, l'applicazione dell'Enneagramma si farà pratica attraverso lo studio delle ottave musicali. Gurdjieff, egli stesso compositore, utilizzava la musica per trasmettere conoscenze che le parole non potevano contenere.

Verranno ricordati i grandi "figli" spirituali di questo insegnamento:

  • Franco Battiato: Che con la sua casa editrice L'Ottava e brani come Centro di Gravità Permanente ha sdoganato il pensiero gurdjieffiano in Italia.

  • Robert Fripp e Keith Jarrett: Giganti della musica mondiale che hanno applicato la disciplina della "Quarta Via" all'improvvisazione e alla tecnica.

  • Figure della società civile: Imprenditori come Gianroberto Casaleggio e artisti come David Sylvian, che hanno attinto a queste fonti per navigare la complessità del mondo moderno.

Un Appuntamento per la Società Civile

L’evento vedrà la partecipazione di esponenti del Rotary e della società civile napoletana, a testimonianza di come questi studi non siano confinati a una nicchia, ma rappresentino uno strumento di miglioramento umano e professionale.

In questo contesto di rinascita primaverile, la figura di Gurdjieff emerge non solo come mistico, ma come un "geografo dell'anima" che insegna a non smarrirsi nelle deviazioni della vita.


Verso un nuovo "Centro"

Mentre artisti contemporanei come il Prof. Geografo Adriano La Femina (recentemente protagonista a Casa Sanremo 2026 con "Vedo meno i tuoi difetti")


continuano a esplorare le sfumature della percezione umana, Napoli si riappropria della sua missione: essere il punto d'incontro tra la terra e il cielo, tra la mappa e la musica.


Il Programma: Tre Notti tra Geografia e Coscienza

Il ciclo di incontri all'Istituto Geografico si articolerà in un percorso progressivo, trasformando la teoria in esperienza viva attraverso tre tappe fondamentali:

7 Aprile | Giorno 1: L'Enneagramma come Ponte Universale

La sessione d'apertura esplorerà l'Enneagramma come "locomotiva di interconnessione" tra le fedi del mondo. Mentre la geografia tradizionale traccia i confini che dividono le religioni, questo simbolo millenario rivela ciò che le unisce. Attraverso una sintesi che fonde geometria greca, sufismo e misticismo cristiano, i partecipanti scopriranno la mappa matematica e vibrazionale che collega il monoteismo al pensiero orientale, superando le barriere territoriali per giungere a una visione unitaria dell'uomo.

8 Aprile | Giorno 2: Musica e Legge del Sette

Il secondo incontro entrerà nel vivo della tecnica gurdjieffiana. In una sala immersa tra gli strumenti musicali, si studierà la "musica oggettiva" e la Legge del Sette. Attraverso l'uso del suono, verranno mostrati i punti di "shock" — quei rallentamenti naturali (come tra le note MI e FA) dove ogni progetto umano rischia di deviare. Proprio come nell'opera di Battiato, l'obiettivo sarà comprendere come certe frequenze possano interrompere il "sogno" meccanico della quotidianità per indurre un autentico stato di veglia.

9 Aprile | Giorno 3: La Geografia del Pensiero e l'Anima di Napoli

L'ultima serata collegherà gli insegnamenti alla società civile. Si analizzerà come grandi figure, da Gianroberto Casaleggio ai moderni leader d'impresa, abbiano applicato queste leggi per navigare i sistemi complessi. Il viaggio si concluderà con un omaggio a Napoli, città-magnete e capitale esoterica. Studiare la "Quarta Via" tra le mappe dell'Istituto Geografico significa, infine, riconoscere Napoli non solo come territorio fisico, ma come incrocio millenario di correnti ermetiche e iniziatiche.


Informazioni e Modalità di Partecipazione

L’evento vedrà la partecipazione di esponenti del Rotary, della società civile napoletana e illustri ospiti del panorama culturale.

  • Soci Effettivi dell'Istituto: L'invito è automatico e sono calorosamente attesi.

  • Pubblico esterno: Per coloro che desiderano avvicinarsi a questi studi, è necessaria l'iscrizione entro e non oltre il 18 marzo.

  • Procedura: Inviare una richiesta a istitutogeograficodinapoli@gmail.com. Per i nuovi partecipanti, la procedura prevede un colloquio conoscitivo a cui seguirà un riscontro tramite telefonata per confermare la partecipazione.

In questo contesto di rinascita primaverile, Napoli si riappropria della sua missione: essere il punto d'incontro tra la terra e il cielo, tra la mappa geografica e la musica dell'anima.


🌐 Laboratorio di Geografia del Suono e Cartografia dell'Anima: Ciclo Gurdjieff (7-9 Aprile)

In occasione degli incontri serali presso l'Istituto Geografico di Napoli, ho il piacere di presentare la configurazione tecnica e bibliografica che guiderà il nostro viaggio esperienziale. La serata non sarà solo un momento teorico, ma un vero laboratorio di archeologia sonora e didattica della percezione.

🛠 Dotazione Tecnica e Strumentazione Analitica

Per l'esplorazione delle vibrazioni e delle leggi dell'Enneagramma, utilizzeremo una stazione multimediale che integra tecnologie digitali, analogiche e tradizioni etniche:

  • Sintesi e Workstation Digitale: Una Yamaha Tyros per la riproduzione fedele delle scale armoniche e delle composizioni di Gurdjieff.

  • Registrazione e Mastering: Un'unità professionale Yamaha AW16G (Audio Workstation) per gestire flussi audio ad alta fedeltà e catturare le frequenze sonore prodotte in sala.

  • Archeologia del Nastro: Una radio vintage Philips sarà utilizzata per la riproduzione di materiali storici su nastro magnetico (audiocassette), permettendo uno studio comparativo della grana sonora analogica.

  • Sistema di Diffusione e Monitoraggio: Altoparlanti Kraun Rainbow Speakers per l'ascolto ambientale e cuffie Gaming Headphone P4 per il monitoraggio analitico individuale.

  • Visualizzazione Dati: Monitor Majestic collegato a una stazione Compaq 6720s, dedicata alla proiezione di database cartografici e schemi geometrici.

  • Microfonia: Set di microfoni Wynge WG-119 per la ripresa vocale e strumentale.


  • "Laboratorio di Acustica Applicata e Cartografia Sonora.

    Una visione d'insieme della Sala dedicata al Suono e alla Musica dell'Istituto Geografico di Napoli.

🥁 Strumentario Percussivo e Tradizione

Il ritmo, inteso come fondamento del movimento e dell'essere, sarà esplorato attraverso:

  • Djembé tradizionale a calice per lo studio dei ritmi arcaici.

  • Tammorra Napoletana, simbolo della nostra identità territoriale, per collegare la ricerca esoterica alla radice popolare del Mezzogiorno.

  • Set di batterie per la scansione metronomica delle sessioni pratiche.

📚 Bibliografia e Fondamenti Pedagogici

Il percorso teorico sarà supportato dall'analisi di testi fondamentali della pedagogia italiana del Novecento, per ancorare la ricerca a basi scientifiche:

  • "Educazione al Suono e alla Musica" (Primo Ciclo) di Mauro Laeng: un manuale essenziale per la strutturazione dei percorsi didattici sonori.

  • "Educazione Motoria" (Secondo Ciclo) di Mauro Laeng: per approfondire il legame inscindibile tra stimolo sonoro, risposta corporea e consapevolezza di sé.

Commenti

Post popolari in questo blog

Istituto Geografico di Napoli , nuovi due collaboratori si punta sui Prof. Espedito Bellavita e Pietro Chiariello ingegnere e scrittore .Il Presidente La Femina , abbiamo bisogno di persone motivate , sensibili ma con gli attributi e la voglia del fare e del dare per Napoli e la sua città Metropolitana da valorizzare .Intanto all' evento del 15 aprile in Parlamento per presentazione Atlante Geografico Calcio Napoli è stato invitato anche Aurelio De Laurentis e il nipote di Gianni di Marzio storico allenatore del Napoli calcio.

 Passi da gigante per l' Istituto Geografico di Napoli in questo 2025 , nuovi soci , nuovi collaboratori , persone vere, sensibili , formate e soprattutto grintose.  E' il Prof. Espedito Bellavita il nuovo delegato dell' Istituto Geografico di Napoli in Trentino Alto Adige, lui che vive in Provincia di Bolzano dove è candidato alla carica di consigliere comunale di circoscrizione nel capoluogo tirolese. In un incontro avvenuto a inizio mese di aprile 2025 il Bellavita ha protocollato un intesa diretta , siglata e firmata , quindi avrà modo di portare avanti l' Associazione Geografica di Napoli attraverso l' Associazione Geografica del Trentino Adige Sued Tirol  Nella foto il Prof. Espedito Bellavita napoletano Doc , nativo di Acerra la città di Pulcinella , ha vissuto per anni a Secondigliano ed è  socio club Napoli Basso Lazio, nell' angolo Bar dell' Istituto Geografico Partenopeo si gusta come da tradizione il caffè attraverso la  Cuccumella Caffettiera Na...

Geografia negli Istituti Tecnici: l’Associazione Geografica di Napoli scrive al Ministero. “Situazione critica, necessario un confronto urgente” e invia una comunicazione all’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud.

COMUNICATO STAMPA Situazione critica della geografia negli Istituti Tecnici – rischio mobilitazione docenti e richiesta urgente di confronto. Segnalazione dell’Associazione Geografica di Napoli al Ministro dell’Istruzione Prof. Giuseppe Valditara e al Ministero.Segnalazione del Prof. Adriano La Femina e di numerosi docenti di geografia L’ Associazione Geografica di Napoli ha inviato una comunicazione ufficiale al Ministero dell’Istruzione e del Merito per segnalare la situazione critica che riguarda l’insegnamento della geografia nei nuovi quadri orari degli Istituti Tecnici. Il documento, firmato dal presidente Prof. Adriano La Femina , docente di geografia (classe di concorso A21), è stato trasmesso al Gabinetto del Ministro, all’Ufficio Legislativo e alla Direzione Generale per il Personale scolastico, richiedendo un confronto urgente sulle possibili ricadute della riforma. Nel testo si evidenzia come la riduzione degli spazi curricolari della disciplina rischi di produrre consegu...

Il Prof. Adriano La Femina Presidente della nostra Associazione intende passare per il centro sportivo di Castel Volturno per valorizzare la Geografia, trasmettere un messaggio educativo . Il calcio Napoli è profondamente legato alla città e alla regione. Un atlante geografico può rafforzare questo legame, mostrando le radici territoriali della squadra, i luoghi significativi per i tifosi e la storia geografica del club. Questo può tradursi in una motivazione extra, soprattutto in vista delle gare finali.

L' Associazione Geografica di Napoli e i suoi soci appoggiano l'  iniziativa del Professor Adriano La Femina! Ci sono diverse ragioni per cui un geografo Docente e Presidente dell'associazione geografica di Napoli  intraprendere un progetto del genere: Valorizzare la Geografia: Iniziative come questa sono un modo concreto per mostrare come la geografia non sia solo studio di carte e confini, ma una disciplina viva e rilevante in molti aspetti della nostra vita, incluso lo sport. Presentare un atlante geografico del calcio Napoli alla squadra è un modo originale per portare la geografia all'attenzione di un pubblico ampio. Sensibilizzare i Calciatori: Conoscere la geografia dei luoghi in cui si gioca, delle squadre avversarie (la loro provenienza, la storia del territorio), e persino la geografia dei propri tifosi può creare un legame più profondo e una maggiore consapevolezza. Questo può tradursi in una motivazione extra, soprattutto in vista delle gare finali. Tra...